Italian, 27.jan.25

27 Gennaio 2025
Come scritto a Prasanthi Nilayam oggi
Nel lago puro e trasparente del cuore dell’essere umano sboccia il loto dell’aspirazione al Divino ma voi, invece di offrire quel fiore ai piedi di Dio, tentate il trucco di presentargli dei fiori che svaniscono, dei frutti che marciscono e delle foglie che si seccano. Offrite il cuore pieno di adorazione e amore di cui Egli vi ha dotati. La vostra beatitudine (ananda) è il mio cibo (ahara) quindi coltivatelo; esso cresce soltanto quando meditate sulla fonte della beatitudine, sulla meta della beatitudine, cioè su Dio. Sita fu confinata dal re crudele Ravana nel giardino più bello di Lanka chiamato “Foresta senza dolore” (a-shoka-vana). Le aiuole, i prati, il verde, gli alberi, i rampicanti, i prati e i boschetti erano molto belli e rinfrescavano la mente ma Sita non ne trasse alcuna gioia: vi trovava solamente la vanità vuota, la brama di potere e il piacere grossolano. Ella provò invece la beatitudine vera quando una scimmia poco attraente, seduta sul ramo dell’albero sotto cui lei si trovava, cominciò a ripetere il nome di Rama: il Nome del Signore le dava una gioia grandissima.



Discorso Divino del 23 aprile 1967

La vostra meta è la beatitudine eterna; essa è dentro di voi e potete raggiungerla solamente attraverso l’amore.

Con Amore,
Baba