Italian, 04.SEP.2018 Om Sri Sai Ram Il giovane Prahlada cantava continuamente il nome di Narayana con amore e fede nell’incontrare sofferenze innumerevoli. Egli veniva spinto giù dalla cima di una montagna e gettato in mare, calpestato da un elefante enorme e morso da serpenti velenosi ma non smise mai di cantare il nome Narayana neppure una volta, aveva fede totale nel fatto che Dio era in lui; la sua fede e il suo amore sciolsero il cuore del Signore che corse in suo aiuto e gli si manifestò. Prahlada costituisce testimonianza del verso della Gita che dice che la devozione vera si trova nell’essere in stato di equanimità nel piacere e nella sofferenza: “Rimanete equilibrati nella contentezza e nella contrizione, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta”. Tale equanimità si può ottenere soltanto per mezzo dell’amore altruistico, la forza fondamentale; una volta generato in voi l’amore altruistico, non odierete mai nessuno. Abbandonate l’ego e vivete con amore, non c’è devozione più grande di questa. Discorso Divino del 25 Agosto 1999. Il dolore e la paura non possono mai esistere nel luogo ove il Nome di Dio è recitato con fede e amore perché Dio Stesso vi si manifesta. Baba da: Il Pensiero del Giorno di Prasanthi Nilayam 4 Settembre 2018 Sathya Sai Baba http://bit.ly/2FTXeXk #sathyasai #saibhakta #dailysaigram #saimaa

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